Neural Run: un viaggio nel cervello, a caccia del target giusto
Un videogioco arcade su monitor da 86" per lo stand del congresso SIN: il giocatore pilota una navicella nella rete neuronale, aggancia i bersagli giusti e assiste alla risposta biologica. Il meccanismo d'azione di una terapia diventa un gesto da compiere.
- Cliente finale
- New Attitude
- Aree
- Giochi & Gamification
- Contesto
- Congressi & stand
- Anno
- 2026

Il progetto
Per lo stand del congresso della Società Italiana di Neurologia abbiamo trasformato il meccanismo d'azione di un anticorpo monoclonale per l'Alzheimer in un videogioco.
Il giocatore pilota una navicella che avanza da sola dentro un ambiente ispirato alla rete neuronale. Con il joystick la manovra in ogni direzione, schiva gli assoni e porta i bersagli, le placche amiloidi, nel reticolo al centro dello schermo. Deve tenerli puntati finché il sistema passa da "Target Detected" a "Target Lock". A quel punto parte una breve sequenza automatica: l'anticorpo si lega al bersaglio, interviene la microglia e la placca si riduce.
La regola del gioco segue il messaggio scientifico: il giocatore riconosce e aggancia il bersaglio, ma non lo distrugge. La riduzione della placca arriva dopo, come conseguenza del processo biologico. A ogni sequenza completata l'ambiente si fa più luminoso e caldo, fino alla schermata finale con bersagli, precisione, tempo e punteggio.
Insiema all'genzia, abbiamo curato concept, artwork di interfaccia e ambientazioni, sviluppo e test, poi il noleggio della postazione e l'installazione e l'assistenza allo stand.

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